Anna Utopia Giordano


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Sogno

Stasi.

L’accarezzava.

Poi, distogliendo lo sguardo da un piccolo foro sul muro, in cui era rimasto incastrato metà chiodo arrugginito, e spostando gli occhi verso il soffitto, esitando, con tono vagamente interrogativo, sussurrò: “Se tu fossi una pietra…” e prese ad accarezzarsi con il pollice della mano destra la superficie ventrale delle dita della stessa mano.
La giusta consistenza.
“Sì, una pietra.” confermò l’altra voce, rimanendo in attesa.

L’accarezzava, sempre.

Infine, scelse una risposta e, con più decisione, dichiarò: “Sei il pianeta Terra.”

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Desynchronosis / Systempunkt

On the ground / Via Celoria, 20 – Unimi – Milano

Per vedermi come mi vedi tu.

Il coltello era ustionante e l’acqua troppo fredda,

forse.

 

 


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“Straciłam kilka bogiń w drodze z południa na północ, / a także wielu bogów w drodze ze wschodu na zachód. / Zgasło mi raz na zawsze parę gwiazd, rozstąp się niebo. / Zapadła mi się w morze wyspa jedna, druga. / Nie wiem nawet dokładnie, gdzie zostawiłam pazury […]”
Premowiene w biurze znalezionych rzeczy – Wisława Szymborska