Anna Utopia Giordano


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Del 2019 / I will always remember

Cherenkov radiation,
14/15 tessere difettose di ■,
le suffrage par la sort, le suffrage par choix,
“L’arte senza rivoluzione è plastica” a Milano,
Let’s Spend The Night Together su Radio Popolare con Fiori
l’ombra, Come un’ombra (Mira Boulevard / The House of Love)
Je pense à toi,
attenzione ai ricordi lasciati da/a altri,
Macro > my face + bugs,
Rising Sun (Roberta + Ice)
Kalanka e altre rivoluzioni: when u r @ (b)‘s, do as (b) does!
improvvisazione con gli ĄVØ e gli Eioloeioloea,
“Did I dream you dreamed about me?”,
alcuni secondi di pioggia e 4 pietre,
broken necklace, broken bag, broken (not required) promise,
altre pietre (di Matera),
sorridere con ricorsione (io so che tu sai che io so che tu menti),
limestone Pattern a Malta con Nullo Die Sine Nota + giant photosession + 39°,
Entelechia (o sul senso del dovere) graffiata da Un Artista Minimalista,
microfono Voce 1: la mia,
Ibiza with B,
imprevisti e ritardi,
inion / basion / prosthion e il bipedismo,
Trieste e Fra e Moho,
mix con Max,
Slam!
#Amazfit dalla Cina con Effedb,
Where is (b)?
Il cielo stellato sopra di me: finiti tutti, finalmente!
su un palco con ■,
i Conceptus,
reti,
e le costanti: set fotografici/video, POPbottles per il mondo, Xingu, Il cucchiaio nell’orecchio, poesia. Poesia.


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Del 2018 / I will always remember

Le Indie Orientali (sostenute),
The Island of the Knights and Knaves,
Voice First,
Progettare per l’errore,
The horizon of an Einstein-Rosen Bridge,
Roma,
Il cardias,
IBM + Quantum Computing + Watson + Pepper + Choregraphe,
Il Brasile, l’Amazzonia e i suoi fiumi, soprattutto Xingu con le 3 M: Mattia, Marta, Mirco,
He-Man,
“Ex nihilo nihil fit”,
il freddo intenso di stelle e boschi intorno a Bergamo, in cui “Da domani” canta un Fiori,
On a wall for In Vitro (A.M.),
“What can I know? What ought I do to? What may I hope for?”,
Roma,
the “Remember to close the Door” Summer Nightmare,
The magic square in Barcellona with B,
l’atto e la potenza di un giorno di mare vissuto come il gatto di Schrödinger,
storie, nuvole, fantasmi, amici ritrovati in un parco, sul treno.
Strappo.
Ombra…
[Parmenide e Antigone /
Roma, ancora, con Macro fotografie di tutte le madri di Pasolini]
…”e poi nulla, anzi, tutto ciò che non provoca conseguenze” e, invece, after the end, un po’ di poesia.
Il Cimitero delle Fontanelle (con Elia, Marina, Vittorio, l’Assessorato alla Cultura e Turismo, l’Ufficio Cinema del Comune di Napoli, la Film Commission Regione Campania),
nella musica di “Come un’ombra”,
Escape Room, Sarpi, treni (troppi), star-maker, edifici compromessi,
salvare Neruda e 14 ore di Cavalieri dello Zodiaco sulla A1,
bastava un “grazie”,
divinazione, follia telestica, poesia, follia amorosa.


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Del 2016 / I will always remember

le “cose” – res – che ho costantemente protetto dal (non)luogo-comune dei social network,
Vanitas / Ephemeral (like a #like4like),
Le verità necessarie e quelle contingenti,
Liminarità,
L’orizzonte degli eventi,
Jaṅgala e l’arco polilobato,
L’isola dei lestofanti e dei cavalieri,
No Humans in tour,
coding (and coding.. and coding again…)!
Inclinazione di 20° o 40°,

e, come ogni anno, tutti coloro con cui ho collaborato!