Anna Utopia Giordano

Riflessioni d’inizio ottobre

4 Comments

Distinguere in maniera decisa e netta sincerità, affidabilità e fedeltà (in qualunque tipo di rapporto umano e in qualunque tipo di settore.. anche – e soprattutto – di un governo nei confronti dei cittadini).

Una cosa non implica necessariamente le altre: dipende dalle premesse e dal tipo di accordo stipulato. Sempre che sia stato stipulato: se non ci sono regole affidabilità e fedeltà e sincerità sono pretese assurde. Se chi propone le regole e/o chi le accetta, poi, non le segue in prima persona o le cambia nel corso (doppia, tripla, quadrupla, n-pla morale = mancanza di lealtà verso se stessi, una persona, un gruppo di persone)… il sistema – di qualunque tipo – è destinato a sgretolarsi. La lealtà sincera – non imposta da una morale esterna e da un sistema di valori – appartiene a pochi e nasce spontaneamente dopo un percorso più o meno lungo. E se nasce spontaneamente non può avere alcun punto di incontro con contesti deviati (criminali, violenti) in quanto presuppone il rispetto di se stessi e degli altri (il rispetto per la vita tutta, per il pianeta terra, per l’universo intero. Il rispetto per avere la possibilità di stare facendo l’esperienza che si chiama “vita”.)

In definitiva: imparare a ponderare – di più – il peso e il significato delle parole. Come poi, oggi, si possa evitare di cadere continuamente dentro a situazioni in cui n-pli vincoli si sprecano.. rimane un mistero.. ma l’unico modo per capirlo – davvero e senza imposizioni – è fare esperienza (in maniera prudente).

Ecco il motivo per cui evito di interessarmi di politica; secondo il quale non tollero i mass-media (ormai anche internet) e non posseggo un televisore; il motivo per il quale non mi creo aspettative (anche se sono sempre pronta a dare fiducia) e preferisco l’instabilità consapevole ad una falsa stabilità condizionata.

Lo ripeto: divento essere umano – quello di oggi e per legittima difesa – quando e se necessario a non soccombere. Sono totalmente inadatta al mondo.. o, almeno, al mondo che ho conosciuto fino ad ora.

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4 thoughts on “Riflessioni d’inizio ottobre

  1. Forse…trovero’ le regole dove la’ non sono. Rivelami tu cosa giusta e cosa non lo e’.: se la tua verita’ (realta’) e’ diversa dalla mia, come possono i tuoi sensi regolare la mia esistenza? FORSE hai ragione… ma solo se parte dell’ Olimpo ti riconoscero’ il diritto di regolare la mia liberta’ di errare; altrimenti non giudicarmi, ti prego, seguo solo ( e solamente) la mia logica per trovare la mia strada.guardando un filo d’erba pendolare in un alito di Tramontana. FORSE!

  2. Io non posso rivelare nulla.. perché non so nulla. Ho un mio insieme di supposizioni che si basano su ciò che io conosco e su ciò che sto conoscendo (e “conosco” prima di tutto me stessa, sono l’unico esemplare di essere umano che posso pretendere di conoscere.. per quanto fino a un certo punto!), in seconda battuta studio filosofia. Non faccio parte dell’Olimpo.. in quanto l’Olimpo, secondo me, è per e degli Dei.. che sono, forse, semplicemente stereotipi di caratteristiche umane nella forma più estrema (e nelle varie direzioni)… io sbaglio continuamente.
    Cerco solo di imparare dagli errori per non commetterli nuovamente.. e, ultimamente, ho imparato che – per me – le parole e le immagini hanno un peso ancor più grande di quello che pensavo prima. Del resto, siamo sul mio blog: che io stia parlando per me è nei patti degli internauti.. :)
    Forse!
    Chiunque tu sia, ti ringrazio per il commento!

  3. Non importa chi io sia… Non riuscirei a rispondere esaustivamente a tale domanda davanti ad uno specchio. Comunque mi spiace essere apparso scortese e critico nei tuoi confronti. Non era nelle mie intenzioni anche se sono conscio di non sapermi esprimere al meglio attraverso le parole.
    Proprio pensandola allo stesso tuo modo su alcune cose, cerco gli errori che commetto nelle mie riflessioni ponendo in dubbio i concetti espressi da altri (che avrei forse desiderato saper io tradurre in parole) per rintracciare i miei errori e cancellare alcuni dogma. La critica e’ rivolta alla mia persona!(per crescere) Non ti conosco (anche se penso di averti incontrata una decina di anni fa: non ne sono certo): mai mi riterrei in diritto di esprimere un giudizio sulle tue idee. Mi sono imbattuto casualmente nel tuo blog e, trovandolo stimolante (SINCERAMENTE), ho cercato solamente un confronto. Solitamente scrivo e successivamente cancello tutto (anche sui post-it), stavolta non lo ho fatto.\
    Decidi tu se pubblicare o meno questo che e’ tutto meno che un commento.Se non tisturba ne inviero’ altri quando ne sentiro’ il desiderio
    Perdona anche la mia ignorantia informatica (e non solo) ma non sapevo attraverso quale altro canale risponderti.
    Da qui e’ tutto piu’ difficile.
    Grazie per la risposta.

  4. I tuoi commenti sono già stati pubblicati! La moderazione c’è ma li approvo tutti, anche quelli offensivi davvero. Il tuo commento non l’ho letto come offensivo, stai tranquillo, sono assolutamente serena nei tuoi confronti. Dogma: ci faccio a pugni da anni ma ultimamente ho visto la luce su alcune cose che riguardano me.. e per ora va bene così! Non so se ci siamo incontrati, non ricordo davvero, ma può essere.. comunque, ci stiamo intersecando anche adesso ;)
    Ti auguro una buonaserata e.. no: non mi disturba affatto se commenti, ci mancherebbe altro!

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