Anna Utopia Giordano

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Certe volte gli eventi s'evolvono paradossalmente scomposti.

Si comincia senza sapere chi è e se esiste un soggetto, consapevoli d'illuminare iridescenze scolorite, nascendo nei fiori e innalzandosi a foglie di corvi. Spenti e insistenti. Si seguono allarmati metri coraggiosi. Tutti hanno delle paure? Sono sicure incertezze su cui si appoggiano virtuosi schemi parassitari, clonando DNA irregolari grazie a telomerasi mal riuscite. Non ci sono fini né meriti e neanche esiste una forma dentro al contenuto. E parlo così conoscendo,forse ancora mediamente, come la penna, l'inchiostro sciolto. Esiste tanta letteratura nel mondo, tanta quanti i fonemi componibili. Dittonghi concreti e costanti. Non conoscono ancora le mosse adatte. Ecco, è qui che il mio soggetto comincia a esistere pur senza amare né odiare. Nessuna sensazione emotiva, pochissimi istanti scompresi. E varie forme di manie scomunicate. Incolte rarità brune, anelano le forze energetiche di Gauss..arrivano quando esce durante la pioggia forte. Mare, navi libere incanalate in sentieri fossili. Tienimi costretta e instabile contraendo finchè puoi la mortalità immorale che entrambe conosciamo fortemente, assumi nuovi dettagli mischiandoti alle luci diafane. E poi, sulla porta confinante col nostro spento universo stanco, portami a soffocare spingendo il busto sul fondo di una piscina lucida..Non chiedermi di salvare le mie passioni, morirei lentamente, portando con me indifferenti costrutti privi di vertebre, composti filosofali poco trasparenti,  fiamme ghiacciate, scene di volontà mutilate e ombra di pianta ingabbiata priva di ogni radice mistica. Morirei come frase paratattica estinta, sceglierei di restare senza spazio ma in perenne movimento correndo tra stanze infinite, castelli superati, assiomi aritmetici che non conoscono i numeri.
Lo conosco questo soggetto ? Pensiamo di sapere verosimilmente dove cresce il seme dell'invidia ? Gingilli orientali muovono passi intermittenti nella barriera corallina. Il sistema, mentre tutti osservano questo indefinito asfalto instabile, non vibra..Piccole insenature, perchè vi ricamate solitarie sui miei occhi? Indecise, è evidente, sull'essere vittima o carnefice. In questo mondo ho trovato troppi spigoli innecessari, angoli e insenature simmetriche; invece vuole essere generato curvo e morbido..e urla ferito, sferico e continua innaffiato d'etere e cenere.

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