Anna Utopia Giordano

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“A COSA TI SERVE L’IPOTESI DI UN CREATORE ? NON FAI ALTRO CHE SPOSTARE IL PROBLEMA”

“Il filosofo si sforza di trovare la parola liberatrice, quella parola che alla fine ci permette di cogliere ciò che fino allora, inafferrabile, ha sempre oppresso la nostra coscienza”

“Finchè esisterà un verbo “essere”, che sembra funzionare come “mangiare e “bere”, finchè esisteranno aggettivi quali “identico”, “vero”, “falso”, “possibile”, finchè continueranno a parlare di uno scorrere del tempo e di uno estendersi dello spazio, sempre gli uomini inciamperanno daccapo nelle stesse enigmatiche difficoltà e si incapponiranno su qualcosa che nessuna spiegazione sembra poter eliminare. E d’altronde questo soddista una bramosia di cose ultraterrene/trascendenti, perchè, credendo di vedere i “limiti dell’intelletto umano”, credono naturalmente di poter vedere al di là di esso”

” […] non è pensabile un linguaggio che non raffiguri questo mondo”

” […] Il linguaggio gestionale degli uomini è primario in senso psicologico” (primario dovrebbe significare inequivocabile)

“Il concetto di segno secondario è il seguente: un segno è secondario soltanto se, per regolarmi in base ad esso, ho bisogno di una tabella che lo colleghi con un altro segno (primario), soltanto in base al quale posso regolarmi secondo quello secondario”

“Le proposizione è simile al fatto, come il segno “5” è simile al segno “3+2”. E il dipinto è simile al fatto, come “|||||” è simile a “|| + |||”.”

“Ciò che in logica non è necessario, non giova nemmeno./… non è nemmeno utile./ CIò che non è necessario è superfluo.”

“Una proposizione è un segno in un sistema di segni”
“[…] Se una proposizione non fosse il risultato di una decisione, non avrebbe nulla da dire”

“Quando la logica tratta della negazione in generale, o quando un calcolo opera con essa, il significato del segno di negazione non è fissato meglio che dalle regole del suo calcolo”

“Non possiamo provare nemmeno per una volta a immaginare un quadrato rotondo”

“Come fa uno a sapere di non essere sordo quando non sente alcun rumore e di non essere sordo internamente quando non può immaginare alcun rumore ?”

“Non c’è nulla di ipotetico in ciò che collega la proposizione con il fatto dato”

“Capire la parola = essere in grado di applicarla
Capire un linguaggio = padroneggiare un calcolo”

“Si può descrivere un cubo, ma non la forma cubica […]”
“Non è possibile descrivere un cubo – voglio dire, l’essenziale del cubo -”

“Platone chiama la speranza un discorso”

“In logica una connessione nascosta non esiste”
“Dietro la regola non si può penetrare, perchè un dietro non esiste”

“Lo spazio è, per così dire, una sola possibilità. Non coesiste in parecchie possibilità.”

“THE BRIDGE CAN ONLY BE CROSSED WHEN WE GET THERE”

[Wittgenstein – from “The big Typescript” Einaudi]

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